Associazione Istruzione Unita Scuola Sindacato Autonomo

Sede Nazionale: Via Olona n.19-20123 Milano Tel/fax+390239810868

venerdì 19 febbraio 2010

Lombardia: IUniScuola, ecco il dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche approvato







Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia
Direzione Generale Ufficio IV Via Ripamonti, 85
-20141 Milano

Decreto n. 42 - IL DIRETTORE GENERALE
VISTO il D.P.R. del 18.6.1998, n. 233 “Regolamento recante norme per il dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche e per la determinazione degli organici funzionali dei singoli istituti, a norma dell’art. 21della legge 15 marzo 1997, n. 59”;
CONSIDERATO che, in attuazione del D.P.R. 233/98, la Regione ha approvato la D.G.R. n .48116 del 14.2.2000 avente per oggetto “Dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche – Piano regionale sulla base dei piani provinciali ai sensi del d.p.r. 18.6.1988, n. 233, art. 3, c.8”;
VISTE le successive delibere di modifica del Piano;
VISTO il D.M. 12 novembre 1999, n. 271 riguardante le dotazioni organiche dei dirigenti scolastici per l’anno 1999/2000;
VISTO il D.M. 20 dicembre 2000, n. 285 riguardante le dotazioni organiche dei dirigenti scolastici per l’anno 2000/2001;
VISTO il D.M. 15 marzo 2002. n. 33 che definisce la consistenza complessiva delle dotazioni organiche dei dirigenti scolastici, per l’anno 2001/2002;VISTO il D.M. n.41 del 21 aprile 2008, riguardante la consistenza complessiva delle dotazioni organiche dei dirigenti scolastici a partire dall’a.s. 2008/2009;
VISTA la legge regionale 6 agosto 2007 n. 19 “Norme sul sistema educativo di istruzione e formazione della Regione Lombardia” che all’art. 7 stabilisce le nuove modalità di programmazione dell’offerta scolastica eformativa;
VISTO il D.M. 25 ottobre 2007, recante la “Riorganizzazione dei centri territoriali permanenti per l’educazione degli adulti e dei corsi serali, in attuazione dell’art. 1, comma 632, della legge 27 dicembre 2006, n. 296” il quale definisce i criteri generali per il conferimento dell’autonomia, di cui al D.P.R. n. 275/99, ai Centriprovinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA);
PRESO ATTO
degli esiti dei lavori del Tavolo Tecnico costituito dalla Regione Lombardia di cui fanno parte l’URS Lombardia, l’ANCI Lombardia e le Province lombarde, per la definizione di procedure e modalità di aggiornamento del Piano regionale di dimensionamento;
VISTA la DGR n.VIII^/11253 del 10/02/2010 avente oggetto "rete delle istituzioni scolastiche in Lombardia ai sensi del D.P.R.n. 233/1998. approvazione del dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche - piano regionale a.s. 2010-2011- sulla base dei piani provinciali"
CONSIDERATA l’esigenza di dare esecuzione al predetto provvedimento regionale, con la predisposizione dei relativi atti amministrativi per la parte di competenza del Ministero della Pubblica Istruzione;
ACCERTATO il rispetto dei parametri previsti dal D.P.R. del 18.6.1998, n. 233 per il riconoscimento dell’autonomia funzionale, organizzativa e didattica, regolamentata dal D.P.R. n. 275/99, attuativo dell’art. 21 della L. 59/97;
VISTI gli schemi di decreto del Presidente della Repubblica recanti norme concernenti il riordino degli istitutitecnici, professionali e dei licei, a norma dell’art. 64, comma 4, del decreto- legge 25 giugno 2008, n.112, convertito dalla legge 6 agosto 2008 n. 133, approvati in seconda lettura il 4.02.2010 dal Consiglio dei Ministri;
D E C R E T A
Art.1) Con effetto dal 1.9.2010, in applicazione della DGR n.VIII^/11253 del 10/02/2010 avente oggetto"rete delle istituzioni scolastiche in Lombardia ai sensi del D.P.R.n.233/199. approvazione del dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche - piano regionale a.s. 2010-2011- sulla base dei piani provinciali", viene ridefinito il dimensionamento delle istituzioni scolastiche come da variazioni contenute nell’allegato A che fa parte integrante del presente decreto
Art.2) Gli Uffici Scolastici Provinciali provvederanno, d’intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione, all’adeguamento dell’anagrafe degli istituti di competenza.
Il presente decreto è impugnabile con ricorso giurisdizionale al T.A.R. Lombardia o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro sessanta o centoventi giorni dalla data di pubblicazione all’Albo e sarà inviato alla competente Ragioneria Regionale per il prescritto visto.
Milano, 16.02.2010

IL DIRETTORE GENERALE f.to Giuseppe Colosio
GP

Per saperne di più, CLICCA QUI,QUI e QUi