Associazione Istruzione Unita Scuola Sindacato Autonomo

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venerdì 28 agosto 2009

IUniScuola : PRIMO SETTEMBRE 5mila precari ATA all'assalto per il rinnovo del contratto

TUTTI GLI ATA con contratto a tempo determinato richiamati in servizio nelle scuole della Provincia di Milano e Monza
#Questo prevede il decreto n.33653 del 28 Agosto dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Milano
"Ai sensi delle legge 27.2.2009, n. 14, gli aspiranti inclusi nelle graduatorie del concorso per soli titoli per i profili di personale ATA, già in servizio nell’a.sc. 2008/09, per supplenza a qualsiasi titolo disposta, sono individuati quali destinatari di contratto a tempo determinato a partire dall’1.9.2009."
ECCO IL DECRETO DELL'USP DI MILANO
#Personale ATA — Disponibilità posti dopo i movimenti — Anno scolastico 2009/2010
Ufficio Scolastico Provinciale Milano - Prospetto sintetico delle disponibilità:
-Direttore servizi Gen.e Amm. posti disponibili 147;
-Assistenti Amministrativi posti disponibili 940;
-Assistenti Tecnici posti disponobili 261;
-Infermieri posti disponibli 1;
-Cuochi posti disponibili 7;
-Collaboratori Scolastici posti disponibili 3.359;
-Collaboratori tecnici scolastici (Guardarobieri )posti disponibli 7;
-Collaboratori scolastici Tecnici (Addetti aziende agrarie) posti disponibili 3.
N.B. 550 posti coperti con le nomine in ruolo non sono disponibili.
Tutti i posti nel dettaglio.
ATTESA - I non docenti in attesa di un incarico di ruolo o annuale sono oltre 4mila : 899 amministrativi,266 tecnici e 3.146 bidelli,già in servizio nello scorso anno e in cerca di conferma per il 2009-2010 (IL GIORNO-Martedì 11 Agosto) Per leggere tutto clicca qui>>>:
IUniScuola continua lo sciopero silenzioso per ottenere lo sblocco delle nomine in ruolo per i docenti e gli ATA e le garanzie occupazionali per i precari della scuola licenziati.










UNA FIRMA ONLINE COSTA NULLA ,MA VALE TANTO

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Sign for PRECARI : Sciopero "Contratto di Lavoro Subito"



Primi 18 firmatari promotori.

IUniScuola.FORMIGONI: TRE PROPOSTE PER I LAVORATORI IN DIFFICOLTA'

LOMBARDIA: AMMORTIZZATORI SOCIALI LEGATI A QUOZIENTE FAMILIARE SOSTEGNO A TUTTI PRECARI DELLA SCUOLA E DOTE IMPRESA
Ecco le tre proposte per aiutare i lavoratori messi in difficoltà dalla crisi economica.
Le ha formulate il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, in occasione dell'incontro avvenuto oggi a Rimini con il ministro del welfare Maurizio Sacconi.
Riguardano la sperimentazione di una diversa modalità di erogazione degli ammortizzatori sociali con l'introduzione del quoziente familiare, il sostegno a tutti i precari della scuola che quest'anno non si sono visti riconfermare la cattedra in Lombardia e l'introduzione di una "Dote Impresa" che si affianca alle altre "Doti" introdotte da Regione Lombardia per Scuola, Formazione e Lavoro.
AMMORTIZZATORI LEGATI A QUOZIENTE FAMILIARE - "L'idea è quella di corrispondere qualche risorsa in più ai lavoratori che hanno diritto agli ammortizzatori sociali e che sono a capo di una famiglia di cui sono il sostegno unico. Intendiamo migliorare ulteriormente la nostra vicinanza alle persone in difficoltà incrementando gli aiuti a cui hanno diritto".
"Ovviamente nulla sarà tolto agli altri lavoratori, per esempio i single - ha precisato Formigoni - ma vogliamo dare un segno fortissimo di questo principio: l'ingresso della numerosità della famiglia nella remunerazione. Con la prima settimana di settembre convocherò un confronto con tutte le parti sociali, per sottoporre questa proposta di cui ho già parlato con il ministro Sacconi,in quanto sarà necessaria un'integrazione del nostro accordo nazionale sugli ammortizzatori. Questa quota in più di risorse può essere data sotto diverse forme, denaro voucher o buoni".
PRECARI SCUOLA - "La seconda proposta - ha proseguito Formigoni- riguarda una categoria che oggi non gode di alcuna protezione:
i precari della scuola". "Anche a loro, che oggi ne sono esclusi, - ha detto Formigoni - intendo estendere la protezione degli ammortizzatori sociali. Ne parlerò con il ministro Gelmini, in quanto anche in questo caso è necessario un accordo con il governo nazionale
".
DOTE IMPRESA - La terza proposta: "Mi farò promotore di un incontro tra le parti sociali (sindacati) e datoriali
(imprenditori) - ha aggiunto il presidente Formigoni - per l'avvio di percorsi di contrattazione decentrata a livello territoriale, introducendo i criteri di premialità".
"Quindi - ha puntualizzato Formigoni - più soldi ai lavoratori in funzione della produttività e del merito".
Un'esperienza che è stata introdotta in Lombardia per la prima volta due anni fa, con il contratto degli infermieri delle aziende sanitarie ospedaliere e l'accordo unanime dei sindacati.
E' stato messo a disposizione un incentivo differenziato per livelli di responsabilità atti a premiare un aumento di produttività. Un bonus che varia da 580 a 1290 euro l'anno.
"Forti di questa positiva esperienza, tenendo conto della crisi economica e dei diversi livelli del costo della vita che penalizzano i lavoratori lombardi e considerando che non vogliamo fare saltare, ma anzi rispettare la contrattazione collettiva nazionale - ha affermato il presidente Formigoni - Regione Lombardia vuole accompagnare e assistere le parti nella loro libera contrattazione territoriale e aziendale, in modo che ciascuna azienda sia aiutata ad andare incontro alle esigenze dei propri lavoratori con flessibilità e mettendo in campo strumenti di sostegno al reddito".
Regione Lombardia potrà, a sua volta, mettere in campo strumenti per la valorizzazione del capitale umano quindi dare più risorse per la formazione, per la riqualificazione, per il conseguimento del diploma regionale. "In altri termini - ha concluso il presidente Formigoni - noi possiamo ulteriormente arricchire il nostro strumento della dote dando vita alla dote impresa, che si affianca alla dote scuola, alla dote formazione e alla dote lavoro. La dote impresa coordinerà le diverse risorse a disposizione dal versante europeo, nazionale, regionale e camerale, premiando le realtà più innovative, flessibili e competitive".

Elezioni degli Organi Collegiali - Indicazioni per le elezioni a livello di istituzione scolastica – a.s. 2009/10

Circolare n. 77 MPIAOODGOS prot. n. 8714 R.U./U
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e e per l’Autonomia Scolastica
Roma, 27 agosto 2009
Oggetto: Elezioni degli organi collegiali a livello di istituzione scolastica - anno scolastico 2009/2010.
Come nei decorsi anni, le elezioni degli organi collegiali a livello di istituzione scolastica si svolgeranno all’inizio dell’anno scolastico 2009/2010 secondo le modalità e le procedure stabilite dalle ordinanze ministeriali n. 215 del 15 luglio 1991, n. 267 del 4 agosto 1995, n. 293 del 24 giugno 1996 e n. 277 del 17 giugno 1998Si richiamano, al riguardo, le istruzioni diramate con la C.M. n. 71 del 4 settembre 2008, relativa alle elezioni per l’anno scolastico 2008/2009.

Entro il 31 ottobre 2009 dovranno concludersi le operazioni di voto degli organi di durata annuale, nonché quelle per il rinnovo della rappresentanza degli studenti nei consigli d’istituto che non sono ancora pervenuti a scadenza.

Per le elezioni del consiglio di circolo/istituto delle istituzioni scolastiche ove l’organismo è scaduto ovvero venuto a cessare per qualsiasi altra causa, la data della votazione sarà, come di consueto, fissata dal Direttore generale dell’ufficio scolastico regionale, per il territorio di rispettiva competenza, in un giorno festivo dalle ore 8 alle 12 ed in quello successivo dalle ore 8.00 alle 13.30, non oltre il termine di domenica 15 e lunedì 16 novembre 2009.
Entro il medesimo termine si svolgeranno, altresì, le eventuali elezioni suppletive.
Il Direttore Generale
Mario Giacomo Dutto


Circolare n. 71
MPIAOODGOS prot. n. 9268
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento dell’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti del Sistema Nazionale d’Istruzione e per l’Autonomia Scolastica
- Ufficio VIII -
Roma, 4 settembre 2008
Oggetto: Elezioni degli organi collegiali a livello di istituzione scolastica - anno scolastico 2008/09.
Anche per l’anno scolastico 2008/2009 occorre procedere allo svolgimento delle elezioni degli organi collegiali a livello di istituzione scolastica.
Si richiamano, al riguardo, le norme regolanti la materia, contenute nell’ordinanza ministeriale n. 215 del 15 luglio 1991, modificata ed integrata dalle successive OO.MM. n. 267 del 4 agosto 1995, n. 293 del 24 giugno 1996 e n. 277 del 17 giugno 1998.
Si ricorda che entro il 31 ottobre 2008 dovranno concludersi le operazioni di voto dei rappresentanti dei genitori nei consigli di classe, interclasse ed intersezione e quelle dei rappresentanti degli studenti nei consigli di classe degli istituti di istruzione secondaria di II grado. In detti istituti, qualora non sia prevista, in questa tornata elettorale, l’elezione del consiglio d’istituto, gli studenti rinnovano la propria rappresentanza nel consiglio d’istituto medesimo contemporaneamente all’elezione dei rappresentanti nei consigli di classe.
Si darà luogo alle elezioni del consiglio di circolo/istituto per le istituzioni scolastiche ove l’organismo sia scaduto ovvero venuto a cessare per qualsiasi altra causa. Nelle istituzioni in cui il consiglio, invece, rimanga in carica nell’anno 2008/2009, potranno svolgersi le eventuali elezioni suppletive nel caso sia impossibile sostituire, a causa dell’esaurimento delle rispettive liste, i membri nel frattempo cessati per dimissioni o per perdita dei requisiti di eleggibilità.
Si evidenzia che, in presenza di provvedimenti di razionalizzazione della rete scolastica a decorrere dal 1 settembre 2008, la precitata O.M. n. 277 del 17 giugno 1998 disciplina dettagliatamente i casi in cui cessa il consiglio di circolo/istituto in carica e devono essere, conseguentemente, indette le nuove elezioni. Si precisa, al riguardo, che non potranno effettuarsi le elezioni del consiglio d’istituto nelle istituzioni scolastiche che comprendono al loro interno sia scuole dell’infanzia, primaria e/o secondaria di I grado sia scuole secondarie di II grado. Nelle istituzioni in discorso, pertanto, continuerà ad operare il commissario straordinario.
La data della votazione per le elezioni dei consigli di circolo/istituto sarà fissata dal Direttore generale dell’ufficio scolastico regionale, per il territorio di rispettiva competenza, in un giorno festivo dalle ore 8 alle 12 ed in quello successivo dalle 8.00 alle 13.30. Tale data, comunque, non potrà superare il termine di domenica 16 e lunedì 17 novembre 2008.
Il Direttore Generale
Mario G. Dutto