Associazione Istruzione Unita Scuola Sindacato Autonomo

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giovedì 29 ottobre 2009

IUniScuola. Riforma dell’Università:Le linee ispiratrici



«Mandato di 8 anni ai rettori, commissa-riamento degli atenei in dissesto e premi ai profes-sori»

«Possibilità per chi lavora in università di prendere 5 anni di aspettativa per andare nel privato senza perdere il posto».

•E’ il primo provvedimento organico che riforma l’intero sistema universitario.
•Il ddl afferma il principio che l’autonomia delle università deve essere coniugata con una forte responsabilità: finanziaria, scientifica, didattica. Le università sono autonome ma risponderanno delle loro azioni. Se saranno gestite male riceveranno meno finanziamenti. Soldi solo in base alla qualità.Fine dei finanziamenti a pioggia.
•Si riforma il reclutamento del personale e si riforma la governance delle università secondo criteri meritocratici e di trasparenza.

[Entro sei mesi dall’approvazione della legge le università dovranno approvare statuti con queste caratteristiche]
[Adozione di un codice etico
Come è: non ci sono regole per garantire trasparenza nelle assunzioni e nell’amministrazione;
Come sarà: ci sarà un codice etico per evitare incompatibilità, conflitti di interessi legati a parentele. Alle università che assumeranno o gestiranno le risorse in maniera non trasparente saranno ridotti i finanziamenti del ministero.•--> Limite massimo complessivo di 8 anni al mandato dei rettori, inclusi quelli già trascorsi prima della riforma.]
[Come è: ogni università decide il numero dei mandati;
Come sarà: un rettore non potrà rimanere in carica per più di 8 anni, con valenza retroattiva.•Distinzione netta di funzioni tra Senato e Consiglio d’Amministrazione: il primo organo accademico, il secondo di alta amministrazione e programmazione.]
[Come è: attualmente vi è una confusione e ambiguità di competenze tra i due organi che non aiuta l’assunzione di responsabilità nelle scelte;
Come sarà: il Senato avanzerà proposte di carattere scientifico, ma sarà il CdA ad avere la responsabilità chiara delle spese, delle assunzioni e delle spese di gestione anche delle sedi distaccate.]
[continua...leggi tutto]