Associazione Istruzione Unita Scuola Sindacato Autonomo

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mercoledì 30 settembre 2009

IUniscuola.Organico di Diritto anno scolastico 2009/2010 Italia


Il volume contiene dati tratti dalle procedure gestionali del Sistema Informativo del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per la determinazione dell’Organico di diritto e sono quelli comunicati dalle istituzioni scolastiche statali e dagli Uffici Scolastici Provinciali attraverso le funzionalità a loro disposizione per l'anno scolastico 2009/10. Il loro significato, quindi, è strettamente legato alle procedure gestionali dalle quali sono stati tratti.
Le informazioni riportate si riferiscono alle principali grandezze del sistema scolastico, relativamente alla scuola statale, e sono presentate a diversi livelli di aggregazione (provinciale, regionale, area geografica e nazionale).
Ecco il volume "Sedi, alunni, classi, dotazioni organiche del personale della scuola statale - Situazione di Organico di Diritto anno scolastico 2009/2010."
Breve presentazione
"L'anno scolastico 2009/2010 è anno di importanti novità conseguente all'attuazione delle recenti normative che stanno dando il via a significative trasformazioni,anche strutturali,della scuola italiana.
I dati raccolti nella presente pubblicazione possono,quindi,fornire i primi riscontri in termini quantitativi rispetto ai cambiamenti in corso in diverse aree:scuole,classi.dotazioni organiche."continua...
Visualizza>>>Volume

lunedì 28 settembre 2009

"Luigi Enaudi"Istituto di Istruzione Superiore-Presentazione sito web


Leonardo Donofrio dello IUniScuola presenta il sito web dell'Istituto di Istruzione Superiore Luigi Einaudi di Magenta (MI)(Aggiornato il 25 set 2009)




STRUTTURA:
-Dirigente Scolastico Prof. Francesco Valente
-Direttore Servizi Generali & Amministrativi
Signora Marilena Colnago
-Collaboratori:
Prof. Maurizio Salvati
Prof.ssa Giuseppina Grolla

PROGETTI
Attività proposte oltre il curricolo normale e, generalmente, in tempi aggiuntivi, oltre l’orario scolastico per ampliare le conoscenze, valorizzare gli interessi dei singoli allievi, informare correttamente su problematiche inerenti i giovani.
Tutte le attività sono strutturate attraverso progetti coordinati da docenti.
Attività extrascolastiche Progetti Referenti
C.I.C - Salute Prof.ssa Stoppa Mariolina
Cultura Prof.sse Angela Gandelli e Donatella Santucci
ECDL Prof.ssa Paola Ferrario
Impresa Simulata Prof. Luciano Visentin
Orientamento Prof.sse Annamaria Burresi e Francesca Duca
Patentino Prof.ssa Francesca Doniselli
Ruote Sicure Prof.ssa Francesca Doniselli
Sport e Scuola Prof.ssa Francesca Doniselli
Stage Prof.ssa Giuseppina Grolla
Alternanza scuola/lavoro Prof. Antonio Sorrentino

La politica della qualità per l'anno scolastico 2009/2010
Il Dirigente Scolastico si pone come obiettivo prioritario la costruzione di un Sistema di Gestione per la qualità dell'Istituto regolarmente rilevato e monitorato, attento ai "processi interni" e ai bisogni degli studenti. La politica della Qualità si basa sui principi contenuti nella Carta dei servizi, nello Statuto degli studenti e delle studentesse e nel Piano dell'Offerta Formativa.
L'Istituto Einaudi intende essere una scuola di qualità per tutti puntando sulle responsabilità di chi opera, in piena autonomia professionale.
Principi fondamentali della politica della qualità per l'a.s.2009/2010:
riconoscere la centralità dello studente;
costruire una scuola ispirata all'accoglienza;
ampliare l'offerta formativa e la qualità dell'apprendimento;
sviluppare innovazioni metodologiche e didattiche per aumentare l’efficacia dell’azione formativa;
attivare procedure di prevenzione della dispersione scolastica;
aumentare il successo formativo degli studenti;
accrescere la soddisfazione degli alunni, delle loro famiglie e di tutto il personale che lavora o collabora con l’Einaudi;
costruire insieme l’azione valutativa;
diffondere la cultura del rendere conto rispondendo in ordine ai risultati;
aumentare la soddisfazione degli alunni e delle famiglie;
attivare procedure trasparenti di rendicontazione sociale nei confronti della pubblica opinione al fine di aumentare il prestigio e la visibilità della scuola
VISIONARE>>>STORIA DELL’ISTITUTO "LUIGI EINAUDI "Regolamento di Istituto-Progetti-News...

giovedì 24 settembre 2009

CORSO DI FORMAZIONE Educazione Ambientale nelle Aree Protette

Staff IUniScuola
- VENERDÌ 9 E SABATO 10 OTTOBRE 2009
- località: Comune di Valfurva - (SO)
- presso: Centro Visitatori del Parco Nazionale dello Stelvio – S. Antonio Valfurva

Il Corso di formazione, organizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, in collaborazione con il Parco Nazionale dello Stelvio, l’Ufficio Scolastico Provinciale di Sondrio, l’Istituto Comprensivo “Visconti Venosta” di Grosio e la Comunità Montana Alta Valtellina, è rivolto ai Docenti delle Scuole d’ogni ordine e grado della Lombardia, interessati ad organizzare viaggi d’istruzione in località montane di particolare pregio paesaggistico e ambientale.
Il Corso propone alcuni argomenti d’approfondimento sulle aree protette e sulla fauna che le abita. Accanto alla trattazione teorica dei temi che saranno presentati, sono previsti momenti di discussione ed un’escursione guidata nel Parco Nazionale per l’avvistamento di ungulati e rapaci.
Il Corso è aperto ad un massimo di 50 partecipanti.
VISIONARE >>> PROGRAMMA

martedì 22 settembre 2009

IUniScuola.Buoni libro per gli alunni

Nuovo anno scolastico. Moratti: aiuto concreto alle famiglie
Il Sindaco: "Un contributo per 78.000 studenti delle scuole primarie e secondarie. Assegni di 200 euro per gli studenti delle prime classi, 80 euro per quelli delle seconde e 90 euro per quelli delle terze classi”
Milano, 14 settembre 2009 – “Il primo giorno di scuola è un momento prezioso della nostra vita, ricco di emozione e di aspettative. La scuola lascia in tutti noi un segno profondo che ci portiamo dentro tutta la vita. E’ un incrociarsi di curiosità, di attese, di impegno e di responsabilità. La responsabilità di ciascuno di voi nella vostra educazione per scoprire il mondo e capire la vostra vocazione. Tutta Milano è oggi con voi bambini, voi ragazzi, voi giovani. Siamo con voi, siamo con gli insegnanti, con gli educatori, con chi fa dell’impegno educativo, la propria ragione di vita”.

Questo il messaggio del Sindaco Letizia Moratti a tutti i giovani che oggi hanno iniziato il nuovo anno scolastico.

“Il Comune di Milano è a fianco delle famiglie e degli studenti in modo concreto. Quest’anno 78 mila ragazzi delle scuole primarie e secondarie di Milano riceveranno i buoni per l’acquisto dei libri di testo – dichiara il Sindaco - E’ un contributo di 200 euro per le prime classi, di 80 euro per le seconde e di 90 euro per le terze classi”.

“Un modo per essere concretamente vicini alle famiglie in un periodo non facile, ma anche per attuare la nostra Costituzione, che garantisce ai capaci e ai meritevoli il raggiungimento dei più alti gradi degli studi – continua Letizia Moratti - Un contributo indipendente dal reddito, che si aggiunge, a tutte le misure di sostegno al reddito che il Comune già assicura alle famiglie in difficoltà”.

“A tutte le ragazze e i ragazzi che studiano a Milano voglio augurare buon anno scolastico – conclude il Sindaco Moratti - Milano è al vostro fianco e attraverso la vostra realizzazione avremo una città positiva e aperta al mondo”.

lunedì 21 settembre 2009

ATTO COSTITUTIVO DELL' ASSOCIAZIONE "ISTRUZIONE UNITA SCUOLA"

Statuto IUniScuola ( ASSOCIAZIONE " ISTRUZIONE UNITA SCUOLA"

ASSOCIAZIONE "ISTRUZIONE UNITA SCUOLA" in siglaIUniScuola
rilasciato il 16.10.2006
prot. Aran 8882
Art. 1 - Costituzione e denominazione
È costituita l'Associazione ” Istruzione Unita Scuola”, in sigla IUniScuola, pluralista e indipendente con sede principale in Milano,Italia, ed ha carattere ed operatività nazionali ed internazionali.
Art. 2 Dipendenze o sedi periferiche
L’associazione, previa delibera della Direzione Generale, può costituire dipendenze o sedi periferiche regionali o di istituti scolastici in altre località, in Italia o all’estero dotate o
meno giuridica e patrimoniale.Tali dipendenze o sedi periferiche utilizzeranno lo stesso nome:”IUniScuola”seguito dalla località della sede.
Art.3– Finalità
Le finalità della IUniScuola sono di:
1) valorizzare la scuola pubblica, favorendo ingresso ed accoglienza di tutti, con particolare riguardo alla realizzazione del diritto allo studio e alla tutela delle lingue e delle culture minoritarie;
2) favorire l’autonomia degli istituti scolastici, contribuendo a rendere più funzionali gli organismi rappresentativi, salvaguardando la loro autonomia per la tutela del diritto di libertà di tutte le componenti;
3) rappresentare e tutelare sul piano professionale, sindacale e culturale, il personale della scuola italiana (Dirigenti, Docenti, e A.T.A.) di ogni ordine e grado e dell’università, al fine di accrescerne le condizioni professionali, giuridiche ed economiche;
4) difendere la libertà e la laicità dell’insegnamento, promovendo il confronto dei diversi orientamenti politici e culturali. Essa si porrà come interlocutrice su ogni iniziativa legata agli interessi diretti e indiretti del mondo dell’istruzione;
5) contribuire ad affermare la dimensione europea dell’istruzione, anche attraverso la partecipazione ad altre similari realtà associative internazionali, favorendo lo scambio di idee ed esperienze ed il confronto tra i diversi modelli organizzativi;
6) promuovere,anche in collaborazione con altre associazioni, iniziative per la valorizzazione della professionalità del personale della scuola anche nei suoi aspetti economici e in quelli relativi allo stato giuridico;
7) tutelare gli interessi etico-morali, professionali, giuridico-normativi ed economici, singoli e collettivi degli associati, attraverso l’organizzazione delle iniziative sindacali, culturali e assistenziali.
Art. 4- Modi di attuazione dello scopo sociale
Per il perseguimento degli scopi di cui all’art.3, l’Associazione anche in collaborazione con università, istituzioni ed enti pubblici e privati, nazionali ed internazionali, promuoverà attività di:
- formazione iniziale ed in servizio del personale della scuola;
- realizzazione di progetti di integrazione scuola-lavoro;
- orientamento scolastico e professionale;
- studi e ricerche, consulenze e formazione su tematiche disciplinari e trasversali e su questioni d’interesse scolastico ed extrascolastico;
- consulenze e realizzazione su progetti d’innovazione ordinamentale e didattica;
- produzione, pubblicazione e diffusione di materiali multimediali e non;
- promozione culturale;
- organizzazione di convegni, conferenze, corsi, mostre anche itineranti, viaggi di istruzione, visite guidate, soggiorni all’estero, scambi d’insegnanti e studenti;
- realizzazione di progetti finanziati interamente o parzialmente dall’Unione Europea
Essa presenterà ad ogni livello di rappresentanza elettiva dell’istruzione, proprie liste di candidati.
L’Associazione elaborerà piattaforme contrattuali e parteciperà alla stipulazione di contratti collettivi di lavoro.
Essa potrà aderire o federarsi con altre associazioni o enti aventi scopi analoghi.
Art. 5 – Associati
Hanno titolo all’iscrizione all’Associazione personale della scuola italiana e dell’università, in formazione, in servizio o in quiescenza, e coloro che svolgono attività di ricerca e formazione nel campo dell’istruzione e della formazione. Le modalità d’iscrizione e la perdita della qualità di associato sono stabilite dal Regolamento interno dell’Associazione.

Art. 6- Organizzazione
Sono Organi dell’Associazione:
• Il Congresso;
• Il Consiglio Generale;
• La Direzione Generale;
• Il Presidente;
• Il Collegio dei Probiviri.
Art. 7– Congresso
Il Congresso è costituito dai rappresentanti eletti dalle rispettive istituzioni scolastiche, secondo modalità stabilite dal regolamento, in ragione di un rappresentante per ordine di scuola ed ateneo con almeno 20 associati, dai membri della Direzione Generale e dal Presidente. Esso è, in via ordinaria, convocato ogni quattro anni dal Presidente e, in via straordinaria, dal Consiglio Generale con deliberazione adottata dai due terzi dei componenti.
Al Congresso spetta determinare le linee politico-programmatiche dell’Associazione, eleggere il Presidente, approvare modifiche allo Statuto.
Art. 8- Consiglio Generale
Il Consiglio Generale è costituito dal Presidente dell’Associazione, dai componenti della Direzione Generale e dai Coordinatori delle Sezioni Regionali.
Il Consiglio Generale, in via ordinaria, è convocato dal Presidente dell’Associazione e, in via straordinaria, su richiesta di almeno un terzo dei consiglieri. È regolarmente costituito, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà più uno dei componenti. In seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti.
Al Consiglio Generale spetta:
1) Deliberare, in coerenza con le linee programmatiche approvate dal Congresso, il Piano delle attività dell’Associazione;
2) Elaborare la relazione annuale sull’istruzione;
3) Approvare le piattaforme contrattuali proposte dall’Associazione e autorizzare la firma dei relativi contratti;
4) Eleggere il Collegio dei Probiviri;
5) Proporre, con la maggioranza dei due terzi, modifiche allo Statuto;
6) Approvare, con la maggioranza assoluta, modifiche al Regolamento interno dell’Associazione.
7) Approvare il rendiconto finanziario e il bilancio preventivo;
8) Stabilire la misura della quota associativa;
9) Stabilire la percentuale della quota associativa spettante alle Sezioni di Istituti scolastici;
10) Nominare un Revisore dei Conti, cui spetta accertare la regolare tenuta delle scritture contabili e la corrispondenza del bilancio alle risultanze di tali scritture;
11) La Direzione Generale ha il potere di commissariare il consiglio regionale in caso di irregolarità o per attività non conformi agli obiettivi e scopi sociali.
Art. 9- Direzione Generale
La Direzione Generale è composta, di norma, da non più di nove membri, nominati dal Presidente.
La Direzione Generale collabora con il Presidente nell’attuazione del Piano delle attività deliberato dal Consiglio. Ai componenti della Direzione Generale sono affidate dal Presidente specifiche deleghe.
Art. 10 – Presidente
Il Presidente, dura in carica quattro anni, rieleggibile, rappresenta l’Associazione nella sua unità, ne firma gli atti e ne attua la linea politica secondo i deliberati degli organi collegiali.
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’associazione e firma, per conto di questa tutti, gli atti attinenti ai giudizi ed ai rapporti verso terzi.
Al Presidente spetta inoltre:
1) Convocare e presiedere la Direzione Generale;
2) Convocare il Consiglio Generale;
3) Attuare il Piano delle attività e le deliberazioni del Consiglio Generale;
4) Nominare e revocare i componenti della Direzione Generale e il Vice Presidente;
5) Garantire l’applicazione dello Statuto;
6) Assumere la direzione editoriale dell’organo di stampa;
7) Mantenere i rapporti con le Istituzioni e con il mondo politico e sociale, assumendo le opportune iniziative per valorizzare il ruolo dell’Associazione e la sua capacità rappresentativa;
8) Designare i Coordinatori Regionali e i rappresentanti delle Sezioni di Istituti scolastici pro-tempore ove le Sezioni non sono ancora costituite, i quali partecipano rispettivamente a pieno titolo alle riunioni del Consiglio Generale e del Consiglio regionale.
In caso di assenza o di impedimento, esercita le sue funzioni il Vice Presidente da lui nominato tra i componenti della Direzione Generale.
Art. 11- Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri, composto da tre membri effettivi e due supplenti, è un organo perfetto di garanzia statutaria e di giurisdizione interna. I suoi componenti non possono far parte degli organi deliberanti, durano in carica quattro anni e possono essere rieletti.
Ad esso sono sottoposte, dal Presidente, le eventuali controversie sociali, tra soci e tra questi e l'associazione o suoi organi, con esclusione d’ogni altra giurisdizione.
Essi giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. Il loro lodo è inappellabile.
Art. 12- Finanza e Patrimonio
Per il funzionamento dell’Associazione e per il perseguimento delle finalità istituzionali, i soci sono tenuti a versare una quota di adesione, nella misura stabilita dal Consiglio Generale. In sede di scioglimento, di recesso o espulsione, la quota di adesione non è ripetibile, rivalutabile, né trasmissibile. Durante la vita dell’Associazione non si potrà procedere alla distribuzione, anche in modo indiretto, di utili, avanzi di gestione, fondi,
riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Gli esercizi sociali vanno dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno, di essi, annualmente è redatto e approvato un rendiconto economico e finanziario.
Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai beni immobili e mobili comunque acquisiti.
Le entrate sono costituite dai versamenti degli associati e da eventuali contributi pubblici e privati, da proventi derivanti da abbonamenti e vendita di stampati, da iniziative editoriali e da attività di formazione ed aggiornamento. Le uscite dalle somme necessarie al funzionamento dell’Associazione e al perseguimento dei fini istituzionali.
Art. 13- Organizzazione periferica
L’organizzazione periferica della IUniScuola è costituita dalle Sezioni Regionali e dalle Sezioni di Istituto. Le Sezioni di Istituti scolastici e Regionali sono strutture amministrative autonome, il Presidente non risponde delle obbligazioni da queste assunte.
I coordinamenti regionali e le Sezioni di Istituti scolastici, nel rispetto dei deliberati degli organi statutari nazionali ed in conformità al presente Statuto ed al Regolamento, svolgono la propria attività per il conseguimento delle finalità dell'Associazione. In caso di gravi ed accertate disfunzioni od irregolarità, gli organi delle Sezioni Regionali e di Istituti scolastici sono dichiarati decaduti dalla Direzione Generale che provvede alla nomina di un commissario. La Direzione Generale darà di tale provvedimento adeguata informativa al Consiglio Generale.
Art. 14- Sezioni Regionali
Sono Organi della Sezione Regionale dell’Associazione:
• Il Consiglio Regionale
• Il Coordinatore Regionale
Il Consiglio Regionale è composto dai rappresentanti Sezioni di Istituti scolastici dell’Associazione. Il Consiglio Regionale elegge, tra i suoi membri, il coordinatore regionale.
Al Consiglio Regionale spetta:
1) Svolgere funzione di promozione e coordinamento di iniziative, a livello regionale, volte a potenziare la presenza e l’autorevolezza dell’Associazione;
2) Gestire, in linea con le deliberazioni generali dell’Associazione, le problematiche a dimensione regionale e a garantire, a tale livello, la rappresentanza dell’Associazione.
Art. 15- Sezioni di Istituti scolastici
Organi delle Sezioni di Istituti scolastici sono: l’assemblea degli iscritti e il rappresentante eletto dall’assemblea.
Art. 16- Modifiche statutarie e Regolamento interno
Le modifiche statutarie, proposte in seno al Congresso, sono avanzate a maggioranza e sono approvate con il consenso dei due terzi dei componenti il Congresso.
Per il funzionamento dell’Associazione e ad integrazione delle norme contenute nel presente Statuto, il Consiglio Generale approva apposito Regolamento.
In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o aventi fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa espresso rinvio alla norme di legge in materia.
Milano 21.Luglio.2006

Delega rilasciata a “IUniScuola”

Delega rilasciata a “IUniScuola”

Coordinamento Regionale ___________________

Il\la sottoscritt _________________________________________________________

nato a ______________________(PR____________)_il______________________

qualifica: ________________________________________________________

in servizio presso ___________________________________________________

materia(Solo per i docenti)_____________________________________________

􀀀 Tempo determinato

􀀀 Tempo indeterminato

Pagato da.______________________________________________________________

􀀀 D.P.T. (partita fissa n. _________________Uff.serv. N.________________)

􀀀 Altri (specificare): ___________________________________________________

Autorizza l’Amministrazione, ai sensi dell’art.1 del “contratto collettivo quadro” in materia di contributi sindacali, stipulato tra l’ARAN e le Organizzazioni sindacali sulla base del provvedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 novembre 1995 pubblicato nella G.U. n. 45 del 23 febbraio 1996 e della successiva errata corrige (G.U. n. 56 del 7 marzo 1996), ad effettuare la trattenuta mensile dello 0,50% sullo stipendio e indennità integrativa speciale al netto delle ritenute previdenziali a favore esclusivamente della Sede Centrale dell’Associazione “IUniScuola” Via Olona, 19 – 20123 Milano. Tale quota dovrà essere versata sul c/c Bancario : B.N.L. Ag.3 di Milano n. 22059 IT: 98 ABI: 1005 CAB:01603 CIN: H, intestato alla Direzione Generale “IUniScuola” Via Olona, 19 – 20123 Milano. Con la presente autorizza ogni eventuale variazione della quota mensile predetta, secondo quanto sarà stabilito dal Consiglio Generale nel rispetto dell’art.8 dello Statuto ed in conformità alle norme di legge. LEGGE:art. 13 del DLgs 196/03

“Ricevuta l’informativa sull’utilizzazione dei miei dati personali ai sensi dell’art. 13 del DLgs 196/03, consento al loro trattamento nella misura necessaria per il perseguimento degli scopi statutari.

Consento anche che i dati riguardanti l’iscrizione sindacale siano comunicati al datore di lavoro, e/o Enti previdenziali, e da questi trattati nella misura necessaria all’adempimento di obblighi previsti dalla legge, dai contratti e dalle convenzioni”.

Data, _____________________________

Firma (per esteso)________________________________________

RECAPITO PRIVATO (si prega di scrivere in stampatello):

Via_________________________________________________n.___

codice postale __________ località_____________

E-mail_______________________________Tel. ______________

Disdetta Iscrizione sindacale

Alla Direzione Provinciale del Tesoro di …………………………………………..

AL SINDACATO_____________________

________________________________
Oggetto: Disdetta Iscrizione sindacale


Il/La sottoscritto/a______________________________________________,

residente a ______________________________________________________

in servizio in qualità di______________________________________________________________

presso la scuola_________________________________________________

Numero Partita Fissa_____________________________________________

Codice Fiscale ______________________________

D I C H I A R A

di voler ritirare la delega di contributo che viene addebitata mensilmente a titolo contributivo, non appena ricevuta la presente disdetta e comunque di non versare le quote al sindacato ________________________ .

………………….. , …… / …… / 200…

Firma

…………………………………………………………

venerdì 18 settembre 2009

SCUOLA LOMBARDIA:GRADUATORIE DOCENTI CONCORSO ORDINARIO D.D.G.01/04/99

IUniScuola ECCOVI LA SITUAZIONE AL 24/08/2009
GRADUATORIE DOCENTI CONCORSO ORDINARIO D.D.G.01/04/99 ESAURITE:
-AEROTECNICA A001
-ARTE DELLA FOTOGRAFIA A007
-CHIMICA AGRARIA A012
-CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE A013
-CIRCOLAZIONE AEREA A014 (Nessun candidato in Lombardia)
-DISCIPLINE MECCANICHE A020
-DISEGNO E STORIA DEL COSTUME A024
-ELETTROTECNICA A03
-INFORMATICA A042
-NAVIGAZIONE AEREA A055 (Nessun Candidato in Lombardia)
-SCIENZE MECC.AGRAR. A058
- SCIENZE MATEMATICHE SCUOLA MEDIA A069
-TECNOLOGIE GRAFICHE A069
-TECNOLOGIE TESSILI A070
-TOPOGRAFIA GEN.COSTR.RURALI DIS. A072
-ED.TECNICA NELLA SCUOLA MEDIA A033
-GEOGRAFIA A039-IGIENE ANAT. PATOLOGIA APP.MAST.A040
-LINGUAGGIO CINEMATOGRAFICO E TELEVISIONE A044
-SOSTEGNO AD00-AD01-AD02-AD03
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giovedì 17 settembre 2009

Scuola/Lombardia:15 milioni di euro per i precari disoccupati















Secondo Leonardo Donofrio di IUniScuola l'intervento della Regione Lombardia è una buona notizia per i precari della Scuola della Lombardia che dallo 01.07.2009 godono dell'indennità di disoccupazione ordinaria e per coloro che hanno la domanda in corso dal 01.09.2009.REMINDER:L'indennità decorre dall'8° giorno dal licenziamento se la domanda è stata presentata entro i primi 7 giorni e dal 5° giorno successivo alla presentazione della domanda negli altri casi.
ACCORDO PRECARI DELLA SCUOLA DELLA LOMBARDIA NEL DETTAGLIO
Si tratta del sussidio di disoccupazione per docenti e personale ATA precari che hanno lavorato nelle scuole della Lombardia nell'anno scolastico 2008/2009 per supplenze annuali con contratto a tempo determinato e che non hanno visto riconfermato il proprio incarico nell'anno 2009/2010.
Per i destinatari di questo accordo viene prevista una integrazione del contributo di disoccupazione (pari al 60% della retribuzione per i primi 6 mesi e 50% per gli ulteriori due mesi) fino al raggiungimento del 100% dello stipendio, ed un loro impiego nelle scuole e nei CFP (Centri di formazione professionale) accreditati per progetti che possano arricchire l'offerta formativa, per attività di orientamento, accompagnamento, recupero e reinserimento degli studenti a rischio di dispersione, inserimento e accompagnamento dei disabili, inserimento e integrazione degli studenti stranieri, valorizzazione e diffusione delle diverse forme di alternanza scuola-lavoro.
Nel 2010/11 è previsto il rientro nel sistema grazie al turn over.
Il personale impegnato nel progetto maturerà pieno punteggio nella graduatoria, come se svolgesse la supplenza annuale.
Le risorse stanziate da Regione Lombardia ammontano a 15 milioni di euro.
Fonte Regione Lombardia -Dal documento approvato dal Tavolo del Patto per lo Sviluppo in data 16 settembre 2009

lunedì 14 settembre 2009

Lettera USR: permessi per il diritto allo studio comparto scuola;

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia - Direzione Generale

Prot. MIURAOODRLO R.U. 20031 Milano, 30 ottobre 2009

Ai Signori Dirigenti
delle Istituzioni scolastiche statali
della Lombardia

Ai Signori Dirigenti degli UU.SS.PP.
della Lombardia

LORO SEDI


OGGETTO: permessi per il diritto allo studio comparto scuola; trasmissione CIR

Si trasmette in allegato il testo del Contratto Integrativo Regionale relativo ai permessi straordinari per il diritto allo studio ex D.P.R. 395/88, sottoposto a revisione in data odierna. Il personale interessato alla fruizione di detti permessi dovrà presentare la domanda, utilizzando i modelli allegati, entro il 15 novembre all’Ufficio Scolastico Provinciale competente per territorio, per il tramite esclusivo del Dirigente scolastico della scuola di servizio.

Si coglie l’occasione per rammentare che possono presentare domanda le seguenti categorie di personale:
- personale con incarico a tempo indeterminato;
- personale con contratto a tempo determinato fino al termine dell’anno scolastico;
- personale con contratto a tempo determinato fino al termine dell’attività didattica;
- personale con contratto a tempo determinato con supplenze brevi e saltuarie (presentazione delle domande in fase successiva; cfr. art. 11, c. 4 e 5, CIR).
Le tipologie dei corsi che possono dare adito alla fruizione dei permessi sono quelle individuate all’articolo 4, comma 4, del Contratto Integrativo Regionale. È superfluo rammentare che gli aspiranti devono essere iscritti a detti corsi all’atto della presentazione della domanda.

Le SS.LL. sono pregate di pubblicizzare al massimo fra il personale – con gli strumenti e le modalità che riterranno più efficaci – l’attivazione della procedura per l’acquisizione delle domande.

Ringraziando per la consueta collaborazione, si porgono distinti saluti.

Per il Direttore Generale
Giuseppe Colosio
f.to Luca Volonté

Siti-web Istituzioni Scolastiche della Lombardia segnalati dallo staff "IUniScuola"















Siti-web in continuo aggiornamento 15/09/09
>>Istituto di Istruzione Superiore Statale Barnaba Oriani + Giuseppe Mazzini
>>ITST Artemisia Gentileschi -Milano
>>Comprensivo Statale Don Orione -Milano
>>Liceo Ginnasio "Giovanni Berchet"
>>Liceo Ginnasio Giuseppe Parini - Milano
>>I.T.C.G.MAGGIOLINI - Parabiago
>>Siti delle scuole lombarde valutati come "accessibili"
Alcuni siti potrebbero non funzionare più...
Segnala il sito web della tua scuola! Per la pubblicazione, è necessario scrivere al seguente indirizzo iuniscuola.fr@alice.it

sabato 12 settembre 2009

La Pillola Gelmini-Formigoni “Salva Precari” non fa digerire i tagli














I PRECARI:
"Noi resisteremo fino a quando verranno ritirati i tagli della legge 133"


L'assessore Rossoni*(foto): "Sulla scuola polemiche e allarmi ingiustificati"
"Le polemiche e le turbolenze che stanno precedendo l'anno scolastico che sta per iniziare non hanno motivo di esistere. Stiamo facendo uno sforzo notevole per limitare i sacrifici che saranno comunque ridotti all'essenziale. Se c'è un mondo che ha patito, e sta patendo, meno degli altri le conseguenze della crisi è proprio quello della scuola".

E quanto hanno affermato sia il vicepresidente della Regione Lombardia e assessore all'istruzione, Gianni Rossoni, sia il direttore dell'Ufficio Scolastico regionale, Giuseppe Colosio, nella tradizionale conferenza stampa per l'avvio dell'anno scolastico 2009 - 2010 cha hanno tenuto questa mattina a Milano.

"Anche per quanto riguarda le preoccupazioni per l'occupazione degli insegnanti - ha precisato Rossoni - bisogna ridimensionare l'allarme. L'Accordo sottoscritto, pochi giorni fa, dal presidente Formigoni e dal ministro Gelmini, e recepito ieri dal Consiglio dei ministri, garantisce infatti ai cosiddetti 'precari annuali perdenti posto' che lavoreranno per più di 20 ore settimanali in progetti di miglioramento dell'offerta formativa (accompagnamento, recupero e reinserimento degli studenti a rischio di dispersione, l'inserimento e accompagnamento dei disabili, l'inserimento e integrazione degli studenti stranieri, ecc.) l'integrazione del sussidio di disoccupazione al 100% dello stipendio percepito l'anno precedente, oltre al punteggio, necessario alla progressione della carriera".

"Si tratta - ha aggiunto Rossoni - di un accordo che interessa 1.500/2000 persone, per la cui attuazione abbiamo stanziato 15 milioni di euro, accordo che è stato giudicato positivamente anche da importanti sigle del sindacato".

Il provveditore Colosio ha poi illustrato, con il supporto di molti dati, la situazione del settore della scuola (da quella dell'infanzia alla secondaria superiore) in Lombardia. Gli alunni sono 1.350.000, 188.000 gli addetti, 8.000 le istituzioni scolastiche, oltre a una rete di servizi (dalle mense ai trasporti) che fanno di questo settore un tassello assai importante per l'economia lombarda. La spesa annuale supera i 7,2 miliardi di euro, l'80% di provenienza statale e l'altro 20% stanziati da Regione, Province e Comuni.

La spesa pro capite per studente è 5.513 euro. Il settore dell'istruzione secondaria si articola in tre grandi settori: licei, istituti tecnici e formazione professionale. Facendo entrare, a pieno titolo, la formazione professionale nel percorso di istruzione, la Lombardia ha non solo raggiunto un vero equilibrio tra i tre settori (circe il 30% di alunni ciascuno) ma ha anche potuto eliminare le grandi sacche di dispersione scolastica. Oggi oltre il 90% dei giovani con meno di 18 anni sta infatti facendo un percorso formativo. "I nostri corsi di formazione - ha concluso Rossoni - hanno avuto proprio questo grande merito: nel 2002 i ragazzi iscritti erano 600, oggi sono oltre 36.000".
*Vicepresidente, Assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro
10 settembre 2009(Lombardia Notizie)

sabato 5 settembre 2009

Scuola:La protesta dei docenti precari non si ferma


Oggi 5 settembre 2009 alle ore 14 un corteo partirà da Piazza Missori (ex sede del Provveditorato ) per raggiungere la Direzione Scolastica Regionale per la Lombardia in via Ripamonti.
Il sindacato IUniScuola sostiene le motivazione della protesta : immissione in ruolo di tutti i docenti precari in servizio nell'anno scolastico 2008/2009.
A milano oltre 2.000 docenti con contratto scaduto il 30 giugno 2009 sono già beneficiari dell'indennità di disoccupazione dallo 01 luglio 2009.
Nel dettaglio : "nella misura del 60% dell’ultima retribuzione percepita, nei limiti di un importo massimo mensile lordo per il 2009 è di
€ 886,31, elevato a € 1.065,26 per i lavoratori che possono far valere una retribuzione lorda mensile superiore a € 1.917,48;
Ai lavoratori con età inferiore a 50 anni spetta il 60% della retribuzione per i primi sei mesi e il 50% per il settimo mese e ottavo mese;
Ai lavoratori con età pari o superiore a 50 anni spetta il 60% della retribuzione per i primi sei mesi, il 50% per il settimo e ottavo mese e il 40% per i mesi successivi.
L'indennità viene corrisposta per per 8 mesi, ma può durare fino a dodici mesi se il disoccupato ha superato i 50 anni di età".
Secondo Leonardo Donofrio(foto) del sindacato IUniScuola "hanno ragione i precari nel sentirsi presi in giro e nel diffidare delle promesse".
Una cosa è certa: In Lombardia in 10 anni i Prof.precari sono aumentati del 115% e gli ATA del 365%

ATLANTE DI DERMATOLOGIA PEDIATRICA

Pompeo Donofrio
Luigi Boccia
Renato De Blasio





ATLANTE
DI
DERMATOLOGIA PEDIATRICA
malattie eritemato – papulo – squamose


Foto di famiglia "TERRA DI LUCANIA"









" Scritto e illustrato da Pompeo Donofrio con la collaborazioine di Maria Teresa La Forza e Antonio Del Sorbo, è nelle librerie scientifiche il nuovo Atlante di Dermatologia genitale maschile . Il volume, che comprende numerose fotografie, rappresenta nel panorama didattico un raro esempio di iconografia dermatologica genitale a carattere generale e non solo dedicato a patologie sessualmente trasmissibili".


Edizione DERMO -Napoli
Via Cintia,21-80126 Napoli
Tel.(+39)081 7283395 - Fax (+39)0817677447

venerdì 4 settembre 2009

Docenti scuole paritarie:uno su cinque non sono abiltati

IUniScuola.A rischio le nomine dei docenti non abiltati nelle scuole non statali.
I docenti delle graduatorie ad esaurimento vogliono il posto nelle scuole paritari.
Elenco scuole non statali della Lombardia
Contatti: per info: 02 39810868 - 388 3642614
e-mail:iuniscuola.fr@alice.it

ECCO il COMUNICATO dell'U.S.R per la Lombardia-Direzione
Generale Ufficio III- Parità scolastica inviato a tutti i gestori e coordinatori didattici delle scuole paritarie della Lombardia.
Oggetto: Esiti del monitoraggio circa i contratti messi in essere nelle scuole paritarie nell’a.s. 2008/2009. Sollecito alle scuole che non hanno inviato la scheda di rilevazione dati.
L’analisi dei dati desunti nell’ambito del monitoraggio in oggetto ha, tra l’altro, evidenziato che su 2.496 scuole paritarie 866 (34,70% del totale) non hanno restituito la scheda di rilevazione [nel dettaglio, il 31,01% delle scuole dell’infanzia, il 42,62% delle scuole primarie, il 42,16% delle scuole secondarie di primo grado, il 45,28% delle scuole secondarie di secondo grado]. Dette 866 scuole, quindi, sono nuovamente invitate ad inoltrare la scheda compilata entro il termine perentorio del 30 settembre 2009. Le scuole che dalla successiva analisi dovessero risultare ancora inadempienti saranno destinatarie di provvedimenti di sospensione dell’erogazione dei fondi statali, ove previsti, e di provvedimenti di sospensione del riconoscimento di parità, nelle more delle procedure previste per l’adozione di provvedimenti definitivi.

Il monitoraggio ha anche evidenziato che nelle scuole paritarie, stando ai dati finora disponibili, il 18,56% dei docenti non è abilitato. In proposito si rammentano, ancora una volta, l’obbligo dell’abilitazione e la possibilità del ricorso a docenti non abilitati solo in caso di assoluta necessità al fine di garantire il servizio scolastico. I Gestori che comunque si avvarranno di docenti non abilitati dovranno formalmente dichiarare, sotto loro personale responsabilità, quali fonti abbiano consultato e quali azioni abbiano messo in essere per il reperimento di docenti abilitati, enunciando chiaramente le motivazioni che ne hanno impedito l’utilizzo.
Milano, 3 settembre 2009Il dirigente Pasquale Del Giudice